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Process Engineer

RAL 30.000 € - 80.000 €

Il Process Engineer è responsabile della progettazione dei processi industriali in impianti complessi, in particolare nei settori dell’energy storage, del fotovoltaico e dellacogenerazione. Si occupa di definire schemi di processo, specifiche tecniche e logiche di funzionamento degli impianti.

Collabora con team multidisciplinari (meccanici, elettrici, automazione) e con fornitori esterni per garantire l’efficienza, la sicurezza e l’affidabilità del progetto. È una figura centrale nelle fasi di ingegneria di base e di dettaglio, con forte competenza in calcoli termodinamici e di processo.

Mercato

Quanto si guadagna e quanto si viene cercati

RAL per 0-2 anni di esperienza
30.000 - 38.000 €
RAL per 2-5 anni di esperienza
45.000 - 55.000 €
RAL per 6+ anni di esperienza
60.000 - 80.000 €

Opportunità sul Mercato

Alta

Le aziende innovative e gli EPC contractor cercano Process Engineer con competenze su impianti complessi e nuove tecnologie di storage, figura difficile da reperire.

Candidati sul Mercato

Media

Esistono molti processisti provenienti da Oil&Gas e chimico, ma pochi hanno già esperienza diretta su rinnovabili ed energy storage.

Percorso formativo

Come ci si arriva

Il percorso parte da una laurea tecnica (energetica, meccanica o chimica), seguita da esperienze in società EPC o impiantistiche. Con il tempo si specializza in simulazioni di processo, calcoli termodinamici e logiche di controllo di impianti complessi.

  1. Laurea tecnica

    Ingegneria energetica, meccanica o chimica. Fornisce la base per comprendere i processi industriali.

  2. Prime esperienze

    Inserimento in società EPC, contractor o produttori di apparecchiature, supporto al team di processo.

  3. Specializzazione

    Definizione P&ID, calcoli di processo, selezione materiali e specifiche tecniche.

  4. Esperienza internazionale

    Coinvolgimento in progetti complessi locali ed esteri, collaborazione con team multidisciplinari.

  5. Ruoli avanzati

    Senior Process Engineer, Lead Process Engineer o Project Engineer con responsabilità di team.

Domande frequenti

Domande frequenti sul ruolo di Process Engineer

  • Process Engineer: che cosa fa?

    Il Process Engineer è responsabile della progettazione dei processi industriali in impianti complessi, in particolare nei settori dell’energy storage, del fotovoltaico e dellacogenerazione. Si occupa di definire schemi di processo, specifiche tecniche e logiche di funzionamento degli impianti.

  • Quanto guadagna un Process Engineer?

    Le fasce di retribuzione annua lorda che vediamo sul mercato italiano dei green jobs sono: 30.000 - 38.000 € con 0-2 anni di esperienza; 45.000 - 55.000 € con 2-5 anni di esperienza; 60.000 - 80.000 € con 6+ anni di esperienza. Sono valori indicativi, elaborati sulle ricerche che gestiamo e sui dati di mercato del settore.

  • Quali competenze servono per lavorare come Process Engineer?

    Esperienza nella definizione di P&ID e schemi di processo. Redazione datasheet e specifiche dei componenti principali. Collaborazione su piping class e scelta materiali. Definizione logiche di controllo degli impianti. Esecuzione calcoli di processo (termodinamici, fluidodinamici). Conoscenza di normative tecniche e standard di sicurezza. Padronanza di software di simulazione e modellazione di processo.

  • Come si diventa Process Engineer?

    Il percorso parte da una laurea tecnica (energetica, meccanica o chimica), seguita da esperienze in società EPC o impiantistiche. Con il tempo si specializza in simulazioni di processo, calcoli termodinamici e logiche di controllo di impianti complessi. Le tappe tipiche sono: Laurea tecnica, Prime esperienze, Specializzazione, Esperienza internazionale, Ruoli avanzati.

  • Il mercato cerca Process Engineer?

    Opportunità sul mercato: alta. Le aziende innovative e gli EPC contractor cercano Process Engineer con competenze su impianti complessi e nuove tecnologie di storage, figura difficile da reperire.