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Direttore Tecnico ESCo

RAL 42.000 € - 95.000 €

Il Direttore Tecnico guida la struttura tecnica di una ESCo, la società che vende risparmio energetico invece di impianti. Sceglie quali interventi proporre, ne garantisce la fattibilità e risponde del risparmio promesso al cliente: nei contratti EPC quel numero è un impegno contrattuale, non una previsione.

È la figura che tiene insieme diagnosi energetica, progettazione, cantiere e misura dei risparmi. Presidia i requisiti della UNI CEI 11352, la norma che certifica le ESCo e che dal 2016 è la condizione per accedere ai Titoli di Efficienza Energetica, e segue il rapporto con il GSE sulle pratiche incentivanti.

Mercato

Quanto si guadagna e quanto si viene cercati

RAL per 0-2 anni di esperienza
42.000 - 52.000 €
RAL per 2-5 anni di esperienza
55.000 - 70.000 €
RAL per 6+ anni di esperienza
75.000 - 95.000 €

Opportunità sul Mercato

Media

Le ESCo certificate sono cresciute insieme ai meccanismi incentivanti e ognuna ha bisogno di una struttura tecnica solida. Le posizioni aperte restano però poche per volta: è una figura sola per azienda e si muove raramente.

Candidati sul Mercato

Bassa

Serve un profilo che sappia insieme di impianti, di norme e di contratti, e che si prenda la responsabilità del risparmio garantito. Chi ha davvero questo insieme di competenze è raro e quasi sempre già collocato.

Percorso formativo

Come ci si arriva

Ci si arriva dall’interno del settore, dopo anni fra diagnosi energetiche, progettazione impiantistica e cantieri. La laurea in ingegneria energetica o meccanica è la base più comune. La certificazione EGE secondo la UNI CEI 11339 non è un obbligo di legge per la ESCo, ma è il modo con cui il mercato riconosce la competenza.

  1. Laurea tecnica

    Ingegneria energetica, meccanica, elettrica o gestionale. Vale anche il percorso da perito con una lunga esperienza impiantistica alle spalle.

  2. Esperienza sul campo

    Anni come auditor energetico, progettista o project engineer. Senza aver visto impianti reali è difficile garantire un risparmio.

  3. Certificazione EGE

    La UNI CEI 11339 certifica l’Esperto in Gestione dell’Energia. Non è obbligatoria, ma è il riferimento che il mercato usa per riconoscere il ruolo.

  4. Responsabilità della struttura

    Coordinamento del team tecnico, firma delle proposte e responsabilità sul risultato garantito al cliente.

Domande frequenti

Domande frequenti sul ruolo di Direttore Tecnico ESCo

  • Direttore Tecnico ESCo: che cosa fa?

    Il Direttore Tecnico guida la struttura tecnica di una ESCo, la società che vende risparmio energetico invece di impianti. Sceglie quali interventi proporre, ne garantisce la fattibilità e risponde del risparmio promesso al cliente: nei contratti EPC quel numero è un impegno contrattuale, non una previsione.

  • Quanto guadagna un Direttore Tecnico ESCo?

    Le fasce di retribuzione annua lorda che vediamo sul mercato italiano dei green jobs sono: 42.000 - 52.000 € con 0-2 anni di esperienza; 55.000 - 70.000 € con 2-5 anni di esperienza; 75.000 - 95.000 € con 6+ anni di esperienza. Sono valori indicativi, elaborati sulle ricerche che gestiamo e sui dati di mercato del settore.

  • Quali competenze servono per lavorare come Direttore Tecnico ESCo?

    Diagnosi energetiche su siti industriali e terziari (UNI CEI EN 16247). Conoscenza della UNI CEI 11352 e dei sistemi di gestione dell’energia ISO 50001. Struttura dei contratti EPC e delle garanzie di risultato. Misura e verifica dei risparmi secondo il protocollo IPMVP. Titoli di Efficienza Energetica e pratiche GSE. Valutazione economica degli interventi: business case, tempo di ritorno, piano finanziario. Coordinamento di progettisti, imprese esecutrici e direzione lavori. Gestione del rischio tecnico e contrattuale.

  • Come si diventa Direttore Tecnico ESCo?

    Ci si arriva dall’interno del settore, dopo anni fra diagnosi energetiche, progettazione impiantistica e cantieri. La laurea in ingegneria energetica o meccanica è la base più comune. La certificazione EGE secondo la UNI CEI 11339 non è un obbligo di legge per la ESCo, ma è il modo con cui il mercato riconosce la competenza. Le tappe tipiche sono: Laurea tecnica, Esperienza sul campo, Certificazione EGE, Responsabilità della struttura.

  • Il mercato cerca Direttore Tecnico ESCo?

    Opportunità sul mercato: media. Le ESCo certificate sono cresciute insieme ai meccanismi incentivanti e ognuna ha bisogno di una struttura tecnica solida. Le posizioni aperte restano però poche per volta: è una figura sola per azienda e si muove raramente.