Mercato del lavoro e applicazioni reali della geotermia
Il mercato geotermico italiano è tra i più sviluppati d’Europa, con una filiera che va dall’esplorazione geologica alla gestione degli impianti di generazione elettrica e termica.
La Toscana rappresenta il principale distretto nazionale, con impianti gestiti da Enel Green Power che producono oltre il 90% dell’elettricità geotermica italiana. Sono attivi anche poli emergenti in Lazio, Sicilia e Campania, sostenuti da progetti di ricerca e concessioni sperimentali.
Il comparto termico (pompe di calore, teleriscaldamento) cresce rapidamente grazie ai fondi PNRR e ai programmi di efficienza energetica. Le applicazioni spaziano dal residenziale alle reti di smart district heating in aree urbane.
Il settore coinvolge società energetiche, fornitori di impianti, studi di ingegneria ambientale e imprese di drilling e perforazione. Aumenta anche la domanda di esperti in modellazione geotermica e monitoraggio ambientale.
In prospettiva, l’Unione Europea punta a triplicare la capacità geotermica entro il 2040, favorendo investimenti e nuovi posti di lavoro in ricerca, progettazione e gestione sostenibile della risorsa.